Domande per il Colloquio di Data Analyst Senior: Guida Completa

Milad Bonakdar
Autore
Padroneggia l'analisi avanzata dei dati con domande essenziali per il colloquio, che coprono SQL avanzato, analisi statistica, modellazione dei dati, processi ETL, progettazione di dashboard e gestione degli stakeholder per data analyst senior.
Introduzione
I Senior Data Analyst sono tenuti a guidare progetti analitici complessi, progettare soluzioni dati robuste, ottimizzare i processi aziendali e comunicare insight che guidano le decisioni strategiche. Questo ruolo richiede competenze in SQL avanzato, analisi statistica, modellazione dei dati, processi ETL e gestione degli stakeholder.
Questa guida completa copre le domande di colloquio essenziali per i Senior Data Analyst, spaziando tra tecniche SQL avanzate, analisi statistica, modellazione dei dati, processi ETL, ottimizzazione delle dashboard e strategia aziendale. Ogni domanda include risposte dettagliate, valutazione della rarità e valutazioni della difficoltà.
SQL Avanzato (6 Domande)
1. Spiega le window function e fornisci degli esempi.
Risposta: Le window function eseguono calcoli su un insieme di righe correlate alla riga corrente senza comprimere il risultato.
- Window Function Comuni:
- ROW_NUMBER(): Numero sequenziale univoco
- RANK(): Rango con lacune per i pareggi
- DENSE_RANK(): Rango senza lacune
- LAG/LEAD(): Accesso alla riga precedente/successiva
- SUM/AVG/COUNT() OVER(): Totali/medie parziali
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Difficile
2. Come ottimizzi le query SQL lente?
Risposta: L'ottimizzazione delle query migliora le prestazioni e riduce l'utilizzo delle risorse.
- Tecniche:
- Indicizzazione: Crea indici sulle colonne interrogate frequentemente
- *Evita SELECT : Seleziona solo le colonne necessarie
- Usa WHERE in modo efficiente: Filtra presto
- Ottimizza i JOIN: Esegui il join su colonne indicizzate
- Evita le subquery: Usa invece JOIN o CTE
- Usa EXPLAIN: Analizza il piano di esecuzione della query
- Partiziona le tabelle: Per tabelle molto grandi
- Aggrega in modo efficiente: Usa GROUP BY appropriati
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Difficile
3. Cosa sono le CTE (Common Table Expressions) e quando le useresti?
Risposta: Le CTE creano insiemi di risultati temporanei denominati che esistono solo durante l'esecuzione della query.
- Vantaggi:
- Migliora la leggibilità
- Abilita la ricorsione
- Riutilizzo nella stessa query
- Meglio delle subquery per logiche complesse
Rarità: Comune Difficoltà: Media
4. Spiega la differenza tra UNION e UNION ALL.
Risposta: Entrambi combinano i risultati di più istruzioni SELECT.
- UNION:
- Rimuove le righe duplicate
- Più lento (richiede ordinamento/confronto)
- Usare quando i duplicati devono essere eliminati
- UNION ALL:
- Mantiene tutte le righe inclusi i duplicati
- Più veloce (nessuna deduplicazione)
- Usare quando i duplicati sono accettabili o impossibili
Rarità: Comune Difficoltà: Facile
5. Come gestisci i valori NULL in SQL?
Risposta: NULL rappresenta dati mancanti o sconosciuti e richiede una gestione speciale.
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Media
6. Cosa sono le subquery e quando le useresti rispetto ai JOIN?
Risposta: Le subquery sono query nidificate all'interno di un'altra query.
- Tipi:
- Scalare: Restituisce un singolo valore
- Riga: Restituisce una singola riga
- Tabella: Restituisce più righe/colonne
- Usa le Subquery quando:
- Devi filtrare in base ai dati aggregati
- Controllare l'esistenza (EXISTS)
- Confrontare con valori aggregati
- Usa i JOIN quando:
- Hai bisogno di colonne da più tabelle
- Prestazioni migliori (di solito)
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Media
Analisi Statistica (4 Domande)
7. Come esegui l'analisi di coorte?
Risposta: L'analisi di coorte raggruppa gli utenti per caratteristiche condivise e tiene traccia del comportamento nel tempo.
- Casi d'uso comuni:
- Fidelizzazione dei clienti
- Coinvolgimento degli utenti
- Tendenze dei ricavi per periodo di acquisizione
Rarità: Comune Difficoltà: Difficile
8. Spiega l'analisi dei test A/B e la significatività statistica.
Risposta: Il test A/B confronta due versioni per determinare quale funziona meglio.
- Metriche chiave:
- Tasso di conversione
- Significatività statistica (p-value < 0.05)
- Intervallo di confidenza
- Dimensione del campione
- Processo:
- Definisci l'ipotesi
- Determina la dimensione del campione
- Esegui il test
- Analizza i risultati
- Prendi una decisione
Rarità: Comune Difficoltà: Difficile
9. Come calcoli e interpreti i percentili?
Risposta: I percentili dividono i dati in 100 parti uguali.
- Percentili comuni:
- 25° (Q1), 50° (Mediana/Q2), 75° (Q3)
- 90°, 95°, 99° per il rilevamento di outlier
- Casi d'uso:
- Benchmarking salariale
- Metriche di performance
- Monitoraggio SLA
Rarità: Comune Difficoltà: Media
10. Cos'è l'analisi delle serie temporali e come gestisci la stagionalità?
Risposta: L'analisi delle serie temporali esamina i punti dati raccolti nel tempo per identificare i modelli.
- Componenti:
- Tendenza: Direzione a lungo termine
- Stagionalità: Modelli regolari (giornalieri, settimanali, annuali)
- Ciclico: Fluttuazioni irregolari
- Casuale: Rumore
- Gestione della stagionalità:
- Medie mobili
- Confronto anno su anno
- Decomposizione stagionale
- Adeguamento stagionale
Rarità: Media Difficoltà: Difficile
Modellazione dei Dati & ETL (4 Domande)
11. Spiega lo schema a stella rispetto allo schema a fiocco di neve.
Risposta: Entrambi sono modelli di progettazione del data warehouse.
- Schema a Stella:
- Tabella dei fatti circondata da tabelle dimensionali denormalizzate
- Query semplici (meno join)
- Prestazioni delle query più veloci
- Più spazio di archiviazione (dati ridondanti)
- Schema a Fiocco di Neve:
- Tabelle dimensionali normalizzate
- Meno spazio di archiviazione (nessuna ridondanza)
- Query più complesse (più join)
- Prestazioni delle query più lente
Rarità: Comune Difficoltà: Media
12. Cos'è ETL e come progetti una pipeline ETL?
Risposta: ETL (Extract, Transform, Load) sposta i dati dalle sorgenti alla destinazione.
- Extract: Estrai i dati dalle sorgenti (database, API, file)
- Transform: Pulisci, valida, aggrega, arricchisci
- Load: Inserisci nella destinazione (data warehouse, database)
- Considerazioni sulla progettazione:
- Caricamento incrementale vs completo
- Gestione degli errori e registrazione
- Validazione dei dati
- Ottimizzazione delle prestazioni
- Pianificazione e orchestrazione
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Difficile
13. Come garantisci la qualità dei dati?
Risposta: La qualità dei dati garantisce che i dati siano accurati, completi e affidabili.
- Dimensioni:
- Accuratezza: Valori corretti
- Completezza: Nessun dato mancante
- Coerenza: Uguale tra i sistemi
- Tempestività: Aggiornato
- Validità: Conforme alle regole
- Tecniche:
- Regole di validazione dei dati
- Test automatizzati
- Profilazione dei dati
- Rilevamento di anomalie
- Audit regolari
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Media
14. Cos'è la normalizzazione dei dati e quando denormalizzeresti?
Risposta:
- Normalizzazione: Organizzazione dei dati per ridurre la ridondanza
- 1NF, 2NF, 3NF, BCNF
- Vantaggi: Integrità dei dati, meno spazio di archiviazione
- Svantaggio: Più join, query più lente
- Denormalizzazione: Aggiunta intenzionale di ridondanza
- Vantaggi: Query più veloci, SQL più semplice
- Svantaggi: Più spazio di archiviazione, anomalie di aggiornamento
- Usare per: Data warehouse, reporting, sistemi ad alta intensità di lettura
Rarità: Comune Difficoltà: Media
Dashboard & Visualizzazione (3 Domande)
15. Come progetti una dashboard efficace?
Risposta: Le dashboard efficaci forniscono insight fruibili a colpo d'occhio.
- Principi:
- Conosci il tuo pubblico: Dirigenti vs analisti
- Concentrati sui KPI: Metriche più importanti per prime
- Usa visualizzazioni appropriate: Il grafico giusto per il tipo di dati
- Mantieni la coerenza: Colori, caratteri, layout
- Abilita l'interattività: Filtri, drill-down
- Ottimizza le prestazioni: Pre-aggrega i dati
- Racconta una storia: Flusso logico
- Layout:
- In alto: Metriche chiave/KPI
- Al centro: Tendenze e confronti
- In basso: Dettagli e suddivisioni
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Media
16. Come ottimizzi le prestazioni della dashboard?
Risposta: Le dashboard lente frustrano gli utenti e riducono l'adozione.
- Tecniche di ottimizzazione:
- Aggregazione dei dati: Pre-calcola le metriche
- Materialized view: Memorizza i risultati delle query
- Aggiornamento incrementale: Aggiorna solo i nuovi dati
- Limita i dati: Usa filtri, intervalli di date
- Ottimizza le query: Indici, SQL efficiente
- Estrai i dati: Sposta su una sorgente dati più veloce
- Riduci le visualizzazioni: Meno grafici per dashboard
- Usa gli estratti: Estratti Tableau/Power BI
Rarità: Comune Difficoltà: Media
17. Quali metriche terresti traccia per diverse funzioni aziendali?
Risposta: Diversi reparti hanno bisogno di metriche diverse.
- Vendite:
- Ricavi, tasso di conversione, dimensione media dell'affare
- Durata del ciclo di vendita, tasso di successo
- Costo di acquisizione del cliente (CAC)
- Marketing:
- ROI, costo per lead, tasso di conversione dei lead
- Traffico del sito web, tasso di coinvolgimento
- Valore della durata del cliente (CLV)
- Operazioni:
- Tempo di evasione dell'ordine, tasso di errore
- Rotazione delle scorte, utilizzo della capacità
- Tasso di consegna puntuale
- Finanza:
- Margine di profitto, flusso di cassa, burn rate
- Crescita dei ricavi, EBITDA
- Invecchiamento dei crediti
- Successo del cliente:
- Soddisfazione del cliente (CSAT), Net Promoter Score (NPS)
- Tasso di abbandono, tasso di fidelizzazione
- Tempo di risoluzione dei ticket di supporto
Rarità: Comune Difficoltà: Facile
Strategia Aziendale & Comunicazione (3 Domande)
18. Come dai la priorità ai progetti di analisi?
Risposta: La definizione delle priorità garantisce il massimo impatto aziendale.
- Framework:
- Impatto: Valore aziendale potenziale
- Sforzo: Tempo e risorse richieste
- Urgenza: Sensibilità al tempo
- Allineamento degli stakeholder: Supporto esecutivo
- Matrice di priorità:
- Alto impatto, basso sforzo: Fai per primo
- Alto impatto, alto sforzo: Pianifica attentamente
- Basso impatto, basso sforzo: Vittorie rapide
- Basso impatto, alto sforzo: Evita
- Domande da porre:
- Quale problema aziendale risolve questo?
- Qual è il ROI previsto?
- Chi sono gli stakeholder?
- Quali dati sono disponibili?
- Quali sono le dipendenze?
Rarità: Comune Difficoltà: Media
19. Come gestisci i requisiti contrastanti degli stakeholder?
Risposta: La gestione degli stakeholder è fondamentale per i senior analyst.
- Approccio:
- Comprendi le esigenze: Poni domande chiarificatrici
- Trova un terreno comune: Obiettivi condivisi
- Definisci le priorità: In base all'impatto aziendale
- Comunica i compromessi: Spiega i vincoli
- Proponi alternative: Soluzioni vantaggiose per tutti
- Segnala se necessario: Ottieni l'allineamento esecutivo
- Documenta le decisioni: Registro chiaro
- Esempio:
- Il marketing vuole una dashboard in tempo reale
- L'IT dice che il tempo reale è troppo costoso
- Soluzione: Quasi in tempo reale (aggiornamento di 15 minuti) bilancia esigenze e costi
Rarità: Comune Difficoltà: Media
20. Come misuri il successo del tuo lavoro di analisi?
Risposta: Dimostrare il valore è essenziale per la crescita professionale.
- Metriche:
- Impatto aziendale:
- Aumento dei ricavi
- Riduzione dei costi
- Miglioramento dell'efficienza
- Migliore processo decisionale
- Adozione:
- Utilizzo della dashboard
- Distribuzione dei report
- Feedback degli stakeholder
- Qualità:
- Accuratezza dei dati
- Tempestività
- Fruibilità degli insight
- Impatto aziendale:
- Documentazione:
- Tieni traccia dei progetti e dei risultati
- Quantifica l'impatto quando possibile
- Raccogli testimonianze
- Presenta casi di studio
Rarità: Media Difficoltà: Media



