Domande da colloquio per Junior Data Analyst: SQL, Excel e BI

Milad Bonakdar
Autore
Esercitati con domande da colloquio per Junior Data Analyst su SQL, Excel, dashboard, statistica, KPI e comunicazione degli insight.
Domande da colloquio per Junior Data Analyst: cosa preparare
Un colloquio per Junior Data Analyst di solito verifica se sai pulire dati disordinati, scrivere SQL di base, riassumere dati in Excel, costruire una dashboard chiara e spiegare l’impatto sul business senza complicare la risposta. Prepara esempi brevi che mostrino come hai individuato un problema, controllato i dati, scelto la metrica corretta e spiegato il risultato.
Questa guida si concentra sulle domande pratiche più probabili per ruoli entry level: lookup e tabelle pivot in Excel, filtri e join SQL, dashboard Tableau o Power BI, statistica di base, KPI e comunicazione con gli stakeholder. Usa ogni risposta come base e aggiungi un esempio reale da un progetto, corso o stage.
Come usare questa guida
Scegli un progetto con dati prima del colloquio e collega le risposte a quel progetto. Chi conduce il colloquio vuole capire non solo che conosci una funzione o una query, ma anche quando la useresti, come controlleresti l’output e come spiegheresti l’insight a un team non tecnico.
Fondamenti di Excel (5 domande)
1. Quali sono le funzioni di Excel più importanti per l'analisi dei dati?
Risposta: Funzioni essenziali di Excel che ogni analista di dati dovrebbe conoscere:
- CERCA.VERT/CERCA.X: Cerca valori nelle tabelle
- SE/IFS: Logica condizionale
- SOMMA.SE/SOMMA.PIÙ.SE: Somma condizionale
- CONTA.SE/CONTA.PIÙ.SE: Conteggio condizionale
- TABELLE PIVOT: Riassumere e analizzare i dati
- INDICE/CONFRONTA: Più flessibile di CERCA.VERT
- Funzioni TESTO: SINISTRA, DESTRA, STRINGA.ESTRAI, CONCATENA
- Funzioni DATA: OGGI, DATA.DIFF, FINE.MESE
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Facile
2. Spiega la differenza tra CERCA.VERT e INDICE/CONFRONTA.
Risposta:
- CERCA.VERT:
- Sintassi più semplice
- Cerca solo a destra
- Meno flessibile
- Più lento per set di dati di grandi dimensioni
- INDICE/CONFRONTA:
- Sintassi più complessa
- Può cercare a sinistra o a destra
- Più flessibile
- Prestazioni più veloci
- Può restituire intere righe/colonne
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Facile
3. Come si creano e si utilizzano le tabelle pivot?
Risposta: Le tabelle pivot riassumono rapidamente grandi set di dati.
- Passaggi:
- Seleziona l'intervallo di dati
- Inserisci → Tabella pivot
- Trascina i campi in Righe, Colonne, Valori
- Applica filtri e formattazione
- Casi d'uso: Riassumere le vendite per regione, analizzare le tendenze, creare report
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Facile
4. Cos'è la formattazione condizionale e quando la useresti?
Risposta: La formattazione condizionale applica la formattazione visiva in base ai valori delle celle.
- Casi d'uso:
- Evidenzia i valori superiori/inferiori
- Mostra barre dei dati o scale di colori
- Identifica i duplicati
- Segnala i valori anomali
- Crea mappe di calore
Rarità: Comune Difficoltà: Facile
5. Come si rimuovono i duplicati e si gestiscono i dati mancanti in Excel?
Risposta: La pulizia dei dati è essenziale per un'analisi accurata.
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Facile
Basi di SQL (5 domande)
6. Scrivi una query SQL per selezionare tutte le colonne da una tabella.
Risposta: L'istruzione SELECT di base recupera i dati dalle tabelle.
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Facile
7. Come si filtrano i dati utilizzando la clausola WHERE?
Risposta: La clausola WHERE filtra le righe in base alle condizioni.
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Facile
8. Spiega le operazioni JOIN e i loro tipi.
Risposta: Le JOIN combinano i dati da più tabelle.
- INNER JOIN: Restituisce le righe corrispondenti da entrambe le tabelle
- LEFT JOIN: Restituisce tutte le righe dalla tabella di sinistra, le corrispondenti da quella di destra
- RIGHT JOIN: Restituisce tutte le righe dalla tabella di destra, le corrispondenti da quella di sinistra
- FULL OUTER JOIN: Restituisce tutte le righe da entrambe le tabelle
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Media
9. Come si utilizzano GROUP BY e le funzioni di aggregazione?
Risposta: GROUP BY raggruppa le righe e le funzioni di aggregazione riassumono i dati.
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Media
10. Qual è la differenza tra WHERE e HAVING?
Risposta:
- WHERE: Filtra le righe prima del raggruppamento
- HAVING: Filtra i gruppi dopo il raggruppamento
- WHERE: Non può utilizzare funzioni di aggregazione
- HAVING: Può utilizzare funzioni di aggregazione
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Facile
Visualizzazione dei dati (4 domande)
11. Quali sono i principi chiave di un'efficace visualizzazione dei dati?
Risposta: Una buona visualizzazione comunica le informazioni in modo chiaro.
- Principi:
- Scegli il tipo di grafico giusto (a barre per il confronto, a linee per le tendenze, a torta per le parti di un intero)
- Mantienilo semplice (evita il disordine)
- Usa colori appropriati (coerenti, accessibili)
- Etichetta chiaramente (titoli, assi, legende)
- Racconta una storia (evidenzia le informazioni chiave)
- Considera il pubblico (tecnico vs non tecnico)
Rarità: Comune Difficoltà: Facile
12. Quando useresti un grafico a barre rispetto a un grafico a linee?
Risposta: Tipi di grafico diversi servono a scopi diversi:
- Grafico a barre:
- Confronta le categorie
- Dati discreti
- Esempi: Vendite per regione, confronto prodotti
- Grafico a linee:
- Mostra le tendenze nel tempo
- Dati continui
- Esempi: Entrate mensili, quotazioni di borsa
- Altri grafici:
- Grafico a torta: Parti di un intero (usare con parsimonia)
- Grafico a dispersione: Relazione tra due variabili
- Istogramma: Distribuzione di dati continui
Rarità: Comune Difficoltà: Facile
13. Cos'è Tableau e quali sono le sue caratteristiche principali?
Risposta: Tableau è uno dei principali strumenti di visualizzazione dei dati e business intelligence.
- Caratteristiche principali:
- Interfaccia drag-and-drop (nessuna codifica richiesta)
- Connessione a più origini dati (database, Excel, cloud)
- Dashboard interattive
- Aggiornamenti dei dati in tempo reale
- Campi calcolati e parametri
- Condivisione e collaborazione
- Attività comuni:
- Crea fogli di lavoro (singole visualizzazioni)
- Costruisci dashboard (visualizzazioni multiple)
- Applica filtri e parametri
- Crea campi calcolati
- Pubblica su Tableau Server/Online
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Facile
14. Qual è la differenza tra Tableau e Power BI?
Risposta: Entrambi gli strumenti servono per creare report e dashboard, ma al colloquio è utile spiegare come scegliere in base al team e all’ambiente dati.
- Tableau: Forte per esplorazione visiva flessibile, dashboard, campi calcolati, parametri e viste interattive. È spesso adatto quando l’esigenza principale è l’analisi visuale su fonti dati diverse.
- Power BI: Forte negli ambienti Microsoft, soprattutto con Excel, Fabric, Microsoft 365, Power Query, modelli semantici e DAX. È spesso adatto per report governati e dashboard aziendali ricorrenti.
- Come rispondere: Non dire che uno strumento è sempre migliore. Confronta pubblico, stack esistente, complessità del modello dati, aggiornamenti, permessi e manutenzione.
Una buona risposta junior: “So creare dashboard di base con entrambi. Sceglierei Power BI se l’azienda lavora già molto con Microsoft, e Tableau se il team ha bisogno di esplorazione visiva più flessibile. In entrambi i casi partirei dalla domanda di business, pulirei i dati, definirei la metrica e validerei i totali prima della pubblicazione.”
Statistica e analisi (4 domande)
15. Quali misure di tendenza centrale conosci?
Risposta: Le misure di tendenza centrale descrivono il centro di un set di dati:
- Media: Media aritmetica (somma / conteggio)
- Sensibile ai valori anomali
- Utilizzare per dati distribuiti normalmente
- Mediana: Valore centrale quando ordinato
- Robusta ai valori anomali
- Utilizzare per dati asimmetrici
- Moda: Valore più frequente
- Utilizzare per dati categorici
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Facile
16. Come si identificano i valori anomali in un set di dati?
Risposta: I valori anomali sono punti dati che differiscono significativamente dalle altre osservazioni.
- Metodi:
- Visivo: Box plot, grafici a dispersione
- Statistico:
- Metodo IQR (1,5 × IQR oltre Q1/Q3)
- Punteggio Z (|z| > 3)
- Deviazione standard (oltre 2-3 deviazioni standard)
Rarità: Comune Difficoltà: Media
17. Qual è la differenza tra correlazione e causalità?
Risposta:
- Correlazione: Relazione statistica tra variabili
- Misurata dal coefficiente di correlazione (-1 a 1)
- Non implica causalità
- Causalità: Una variabile causa direttamente cambiamenti in un'altra
- Richiede esperimenti controllati
- La correlazione è necessaria ma non sufficiente
Esempi:
- Le vendite di gelati e le morti per annegamento sono correlate (entrambe aumentano in estate)
- Ma il gelato non causa l'annegamento (variabile confondente: temperatura)
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Facile
18. Come si calcola la variazione percentuale?
Risposta: La variazione percentuale misura la variazione relativa tra due valori.
Rarità: Molto Comune Difficoltà: Facile
Business Intelligence e reporting (2 domande)
19. Cos'è un KPI e come si scelgono quelli giusti?
Risposta: KPI (Key Performance Indicator) è un valore misurabile che mostra quanto efficacemente vengono raggiunti gli obiettivi.
- Caratteristiche dei buoni KPI:
- Specifico: Chiaro e ben definito
- Misurabile: Quantificabile
- Raggiungibile: Realistico
- Rilevante: Allineato con gli obiettivi aziendali
- Vincolato al tempo: Ha un intervallo di tempo
- Esempi:
- Vendite: Entrate mensili, tasso di conversione
- Marketing: Costo di acquisizione clienti, ROI
- Operazioni: Tempo di evasione degli ordini, tasso di errore
- Cliente: Punteggio di soddisfazione, tasso di fidelizzazione
Rarità: Comune Difficoltà: Facile
20. Come si presentano le informazioni sui dati alle parti interessate non tecniche?
Risposta: Una comunicazione efficace è fondamentale per gli analisti di dati.
- Migliori pratiche:
- Inizia con la conclusione (ciò che devono sapere)
- Usa visualizzazioni semplici (evita grafici complessi)
- Racconta una storia (contesto, intuizione, raccomandazione)
- Evita il gergo (spiega i termini tecnici)
- Concentrati sull'impatto aziendale (entrate, costi, efficienza)
- Fornisci raccomandazioni attuabili
- Preparati alle domande
- Struttura:
- Riepilogo esecutivo
- Risultati chiave
- Dati/visualizzazioni di supporto
- Raccomandazioni
- Prossimi passi
Rarità: Comune Difficoltà: Media


